mercoledì 6 giugno 2007

Da Termini autobus 714

La stagista si sveglia, dopo essere andata a dormire poche ore prima perchè non ha avuto tempo di far tutto, poi ha anche il corso accellerato d'inglese, sia mai che dovesse diventare un'importante manager all'estero...

Intanto esce, si avvia verso la stazione termini, compra la bottiglia d'acqua che la giornata è lunga e lei non beve l'acqua del rubinetto che favorisce la ritensione idrica e ci manca solo quello.

Sale sull'autobus... pieno, puzzolente... "chissà se ci sono altri stagisti?" pensa tra sè, con l'i-pod nelle orecchie che suona i Sonic Youth, "Forse quello con i capelli lunghi e la maglia del Che che non ha mai l'accendino... ha un'aria abbastanza sfigata da sembrare uno stagista".

La stagista è uno stile di vita che si impara giorno dopo giorno, ora dopo ora. Si è tutto fare e nullafacenti insieme, necessari e inutili, incudine e incudine.... il martello è lontano anni luce dalla stagista.

Quindi la stagista sta nell'autobus sudato... non ricorda la fermata dove deve scendere, prenota sempre quella prima e poi si nasconde facendo finta di niente quando se ne accorge...

La stagista arriva dieci minuti in anticipo... ma arriva in un bel posto... il suo ufficio sta in un posto immerso nel verde, ed a Roma è cosa rara. Allora prima di entrare respira quegli odori... tutto sembra un pò più semplice davanti a prati verdi e alberi.

La stagista deve essere pronta a cogliere l'attimo giusto per dimostrare che non è una mentecatta, che è un essere pensante, che magari è anche un pò preparata... e quindi sta lì, in attesa del momento...

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