Primo giorno di stage...
Notte insonne.
Certo non sono così superficiale da pensare a cosa ci si mette il primo giorno di stage... è stato solo il pensiero ricorrente degli ultimi due giorni... chi mi conosce sa che ho utilizzato i miei sobri vestiti viola per l'occasione...
Arrivo con netto anticipo... fumo quelle 5 sigarette contemporaneamente ed entro.
La prima frase che mi viene detta è "Certo questo non è il giorno più adatto per iniziare lo stage, oggi chiudiamo F.(una mostra), e c'è un meeting con tutti quelli delle capitali europee dove si fa la mostra.". "Ok" penso io "teniamo la situazione emotiva sotto controllo". Faccio amicizia con una stagista che è li, lei si occupa dell'ufficio stampa, sta sfornando la rassegna stampa della mostra appena terminata, uno dei lavori più noiosi che abbia mai visto dopo vendere esche per la pesca. Arriva quello che dovrebbe essere il mio tutor, un ragazzo sulla trentina, bruttino, vestito da alternativo di sinistra con piercing di dovere e mi dice di studiarmi tutto il materiale sulla notte bianca che è sul computer, poi mi dice che io affiancherò l'addetto alla comunicazione per il web. Ma CAZZO, io non so fare nulla sul web, io voglio lavorare nella produzione di eventi, ieri sera ho fatto un corso super veloce di myspace giusto per non arrivare impreparata. Ma continuo a mantenere il mio controllo emotivo, finchè non arriva il direttore e mi fa: "Hai il motorino?" io gli faccio "NO!", diglielo che io non so neppure andare in bicicletta... e lui "Mi serve un cavo che è attaccato alla mia televisione per fare una presentazione agli invitati, tieni le chiavi di casa mia". Mi spiega dove abita, io fingo di capire anche se a Roma mi muovo solo dopo che il sito internet di riferimento mi dice quanti passi devo fare. MA vado, sono una stagista coraggiosa io....
Arrivo al portone del direttore... mi guardo intorno e penso "Non mi ha detto a che minchia di piano sta", allora comincio a infilare la chiave in tutte le porte che abbiano una serratura lontanamente simile alla forma della chiave. Arrivo al quarto piano rischiando la denuncia e la porta si apre...
Entro chiedendomi cosa ho fatto di male nella mia vita per trovarmi in quella situazione e i televisori sono 2. Per uno strano ragionamento penso che deve essere quello del salone, perchè in camera da letto che cazzo metti a fare dei cavi, e poi prego, rinnegando il mio ateismo convinto e mobilitando anche Allah ed altri. Prendo il cavo e sconsolata torno, lui lo prende e se ne va.... Nemmeno un "grazie, hai rischiato la vita per me, hai scassinato le serrature dei miei vicini solo per me" niente!!!
Mi rimetto accanto al mio computer fino ad una certa in cui mi rompo il cazzo vado dalla segretaria e le chiedo se posso darle una mano a portare su il catering per l'aperitivo per la fine della rassegna che ci sarebbe stato alle 7 e mezza. Perchè non saprò organizzare eventi ma nel campo della ristorazione, come tutti ben sapete, ho una certa esperienza.
Mi chiedono di restare, come se a qualcuno interessasse la mia presenza dopo non avermi nemmeno rivolto la parola per tutto il giorno, io resto, arriva un miliardo di gente, io sto in diparte, non mangio nemmeno perchè la calca di invitati affamati si avventa ai tavoli del buffet senza ritegno alcuno creando una barriera invalicabile.
Dopo un'ora, esausta e distrutta, dopo 10 ore che stavo lì senza sapere perchè, vado dalla segretaria e le dico."Vorrei andar via, che faccio?" e lei:" Vai, vai, ti copro io...". E me ne torno, sconsolata, stagista sfigata, come nei migliori luoghi comuni....
In tutto ciò la mia unica speranza era lo stagista uomo, insomma l'uomo magari mi prendeva in simpatia, in più era anche bruttino, quindi sarebbe dovuto essere più alla mano. Ma figurati, è uno di quelli "Faccio tutto io perchè io ormai sto già da tempo e so come funziona, mica come te che sei appena arrivata e non ti ricordi neanche come ti chiami, perchè io ne capisco di computer, mica come te che presa dal panico non riesci nemmeno a fare copia-incolla". Fanculo stronzetto, ti metti contro di me quando hai il coltell dalla parte del manico, che poi se ti distrai io il coltello me lo rubo e sono cazzi tuoi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MA perchè nella mia cazzo di vita non mi sono accontentata di fare la commessa da "Intimissimi", mi vendevo le mie belle mutande e sti cazzi.
Se penso che davanti a me ho sei mesi mi viene una gastrite ulcerosa fulminante.
Domani è un altro giorno.
A parte gli scherzi sono un pò triste perchè non è una bella situazione... madonna...
Grazie L. perchè ci sei, e non è cosa da poco.
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