Per qusi un anno ho lottato con le unghie e con i denti, aiutata da chi mi parla fuori, dentro, attraverso... contro occhi cattivi, umiliazioni, la verità tangibile che non riuscivo a tirar fuori, che vedevo solo io, ma che sapevo essere lì.
Ho lottato contro me stessa, contro il dolore di un lungo inverno nebbioso, con mancanze e parole non dette, le parole dette erano orrende.
Potevo mollare, ricominciare... ma quell'odore e quegli ochhi erano la mia strada, e io seguo la mia strada anche quando sembra del tutto assurda e irrazionale, anzi di solito lo è sempre.
E ora è qui, di fianco a me, come per mesi ho voluto, mi guarda, mi parla, come immaginavo non avrebbe mai fatto. E forse le cose hanno più senso ora. Forse ha un senso guardare roma, scoprire cosa nasconde, forse ha un senso pensare di smettere di fare cose che mi fanno male, perchè non ho nulla per cui ferirmi.
Ma perchè mi sembra tutto così grande? Perchè ho cosi paura? Perchè mi sembra cosi impossibile che possa accadere a me? Perchè ho ancora qualcosa dentro che teme? Perchè da quando sono qui a Roma si è rotto qualcosa che non riesco più a rimontare e che è in un angolo del mio stomaco pronto ad uscir fuori? Perchè i sogni avverati fanno tremare? Perchè da quando sono qui ho paura di chiedere aiuto?
La felicità mi paralizza.
Camminare sul lungotevere con l. che osserva ogni cosa, sapere che è li per me, vicino a me mi rende cosi contenta che è come se non reggessi psicologicamente la gioia. Non ero così, cosa mi è successo?
sono stata bene, sono felice, ho visto dei posti stupendi, ho visto 4 puntate di grey's anathomy con l., ho mangiato l'insalata di riso su una terrazza da dove si vedeva mezza roma, la "grattachecca" all'amarena con anche un pezzo di cocco compreso. Ho visto il quadro "Lo Specchio" di Chagall che ha delle bellissime tonalità di viola, che fanno una pippa a come le avevo viste io sul libro.
Cosa ho dentro che si lamenta, cosa mi fa cosi paura?
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento