venerdì 21 settembre 2007

Ancora una volta

Ancora una volta sola. Quando dai per scontato, e ti ritrovi sola, nel dolore, a non ricordarti perchè fai le cose.
tra parole che ti sembrano inutili, perchè io so che l'amore è più forte, anche se io sono una persona difficile, lo stesso vale per lui. Ma la felicità che sa darmi stare abbracciata a lui a chiacchierare, rannicchiati sul letto, a ridere mentre si fanno gli incantesimi per fare pace, è la cosa che vale di più al mondo, ciò di più colmo di senso che abbia mai visto. Ma non tutto è così. Le cose si ripetono, le paure sono più forti ed ho davanti una persona che ad un certo punto perde il senno e viene presa da un panico profondo, e non esita ad andar via e lasciarmi senza ripensamenti.
'Non sono sereno', come se l'amore fosse serenità, come se la serenità si potesse trovare nell'amore. come se la disperazione e il dolore che ci si porta dentro potesse sparire. Sono consapevole dei miei errori, ma sono anche pienamnete consapvole della felicità che ci doniamo l'un l'altro. il mio errore è spesso dimenticarmi di lui e della sua sensibilità. il suo unico errore è esser preso dal panico quando è il momento di fare un passo avanti. E nascondersi dietro mille scuse, nella totale incapacità di cogliere il vero problema, che, purtroppo, prescinde da me e da chiunque altro, è lì dentro, nel petto, alla bocca dello stomaco, forse sarà li ancora per molto, forse per sempre. Fa male, ma permette anche di guardare la vita con occhi diversi.
E mi ritrovo sola a preparare scatoloni per il trasloco, e a passare il mio wek end che, senza di lui, non ha più cosi tanto senso.
Sento l'impotenza e il dolore, sento l'impotenza e il dolore, sento l'impotenza e il dolore. Sento la voglia di avere una possibilità.

Nessun commento: