Andare incontro alla persona che si ama, cercare di capire le difficoltà che si possono sentire, ha un limite.
Fingere di essere accomodante, con poca dignità, a volte perfino stupida, non vuol dire esserlo davvero. Significa rispettare i momenti di fragilità dell'altra persona.
Ma a volte si ha la sfortuna di avere di fronte una persona che, nonostante la sua età anagrafica, è totalmente incapace di affrontare le difficoltà, che immagina lo stare insieme a qualcuno come un susseguirsi di momenti felici. Ma poi ci sono le difficoltà, i momenti bui, i difetti dell'altra persona. E 'l'uomo saggio', con l'arroganza dell'ignorante, nascondendosi dietro alibi di ogni tipo, con un ammirevole fantasia spesso, fugge vigliaccamente.
Prima ha la buona accortenza, mentre distrugge la persona che ha di fronte e che fino a tre ore prima diceva di amare incondizionatamente, di dire che 'non vuole fare del male', che (scoperta delle scoperte) stare insieme è un misto di momenti di felicità alternati (e i miei pochi lettori se ne stupiranno!) a momenti di difficoltà, intolleranza, dolore e infelicità. So che le vostre storie d'amore sono come quelle di Cenerentola e il principe azzurro (con cui non si litiga perchè è piacevolmente muto, non fastidiosamnete parlante come il mio).
Una come me, che lotta da una vita contro tutto e tutti per non perdere l'emozione più profonda delle cose, cosa può pensare ad un certo punto di uno che preferisce rinunciare alla felicità per l'incapacità di gestire l'infelicità, che si nasconde dietro la volontà di non ferire, ma in realtà è capace di conficcare un coltello snz afare una piega.
Quasi trent'anni, e un leggero piacere masochista nell'essere trattato a pesci in faccia, e forse in più di un anno non mi ha mai capita... mi sa che credeva che la mia quasi stupida disponibilità fosse naturale, non uno sforzo maturo per affrontare un nostro momento di difficoltà.... E pensare che mi sono anche dovuta sentir dire 'che non ne avevo un'idea di cosa volesse dire vivere in coppia...'.
Quello che poi salva queste persone è il rimanere convinti di fare le scelte giuste... peccato che da fuori si vede solo un piccolo omino di quasi trent'anni che in lacrime resta aggrappato alle sue piccole e mediocri certezze...
Ma forse, poi, è vero che si è solo stancato di stare con me;)
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